Catacombe di San Gennaro – Napoli

Catacombe di San Gennaro - Napoli

catacombe-di-san-gennaroL’invisibile Napoli sotterranea è fatta di gallerie, cunicoli, catacombe, gallerie di epoca romana e tombe scavate nel tufo.  Si tratta di una città buia, un luogo di passaggio  tra il mondo conosciuto , l’ignoto e la tranquillità degli Inferi, dove si confondono storia e leggende, la fede e la superstizione. Un mondo sommerso con cui i napoletani sono riconciliati per esorcizzare la paura della morte, le tombe sono le più antiche tombe greche dei quartieri  Sanità e Vergini, situati 10-11 metri sotto il livello stradale. Le necropoli risalgono al quarto e secondo secolo. A.C. e sono piene di quadri e sarcofagi scolpiti ricordano tombe dell’Anatolia, macedone e alessandrina.

Per lungo tempo sono stati sepolti dalla “lava”, ossia da detriti fluviali alluvionali e fango fino agli anni ’60 ha afflitto questa zona.  Infatti, fin dai tempi dei greci è stato estratto il tufo, utilizzato per la costruzione, dando così vita a immense grotte e cavità. Anche prima che le cave di argilla sono stati messi a ossari, le famiglie dei greco-napoletana, che fonde elementi di greco e sunniti, che costruì le tombe eleganti. Da qui il nome di “Valle delle tombe”. Nelle stesse aree di tombe sotterranee è stata poi approvata nel II secolo ai primi catacombe cristiane di San Gennaro, San Gaudioso e San Severo, che prendono il nome dai resti dei martiri .
Nelle vicinanze del santuario di Nostra Signora del Buon Consiglio (zona di Capodimonte) si estende il vasto cimitero delle Catacombe di San Gennaro, nati tra il II e il IV secolo e si sviluppa su due livelli e nella maggior parte dei corridoi, a differenza di quelli a Roma . Divenne luogo religioso e la sepoltura, quando ha salutato i resti del vescovo Agrippino e nel V secolo furono dedicata a San Gennaro, il cui corpo sembra essere stato messo qui per un tempo molto lungo. Oltre a mostre e affreschi di interesse artistico sono un posto meraviglioso, pieno di angoli e nicchie, grandi e piccoli. A quanto pare vicino al santo poteva riposare solo i puri di cuore, come i bambini, e questo spiega la presenza di piccole nicchie sulle pareti.
Fino al XI secolo ci furono sepolti i vescovi napoletani, hanno subito saccheggi tra il XIII e il XVIII secolo e sono stati infine restaurati dopo il trasferimento dell’ossario al Cimitero delle Fontanelle .

Biglietto: intero: 8 € ridotto: 5 €
Prezzo ridotto per Under 18 – Over 65 – Studenti universitari
Gratuito per: Disabili – Bambini sotto i 6 anni

Biglietto di Gruppo: € 5 (min 20 partecipanti)
Via Capodimonte, 13 80136 Napoli
Telefono 081 744 3714