Farmacia degli Incurabili

Farmacia degli Incurabili

A Napoli arte e storia si intrecciano alla bellezza delle sue strade, le si può leggere sulle facciate di palazzoni e chiese, convergono in musei e complessi storici: il Complesso degli Incurabili è uno dei punti in cui confluiscono ed emergono testimonianze del Rinascimento napoletano. Situato nella zona dell’anticaglia, poco lontano dal decumano superiore, il Complesso degli Incurabili fu voluto da Maria Lorenza Longo nel 1521. Il nome e l’affascinante storia del complesso de ‘Gli Incurabili’ nasce appunto dal voto che la donna fece in seguito alla sua guarigione da una forma di artrite reumatoide, per la quale si recò in pellegrinaggio al santuario della Santa Casa di Loreto, chiedendone la grazia; rientrata a Napoli scelse di dedicare la sua vita alle cure degli infermi, fondando l’ospedale “Santa Maria del Popolo degli Incurabili”. Napoli_(NA),_2012,_Complesso_degli_Incurabili_la_farmacia.Il complesso, oltre alle incantevoli chiese e chiostri, ospita la storica Farmacia settecentesca, insieme al Museo delle Arti Sanitarie di Napoli. Al suo interno, il grande salone è il punto in cui arte e scienza si incontrano, presentandosi al pubblico sotto forma di inestimabili vasi in maiolica alternati a grosse maschere diaboliche, proprio a simboleggiare la doppia natura dei preparati farmaceutici che all’epoca venivano elaborati nel laboratorio alle spalle del salone: se da un lato guariscono, d’altro lato, i farmaci, possono diventare veleno.
Ancora oggi, nella controspezieria, sono conservate rimanenze di prodotti farmaceutici in ampolle di vetro, insieme a riferimenti agli elementi che ne compongono il preparato. Interessanti sono i rimandi a tradizioni alchemiche ed esoteriche, che emergono dalla presenza di prodotti di origine animale e di origine minerale, come anche di fibre vegetali. Di particolare fascino e avvolta da un alone di magia e alchimia, è l’urna marmorea realizzata da Crescenzio Trinchese, contenente la Teriaca: composto da oppio, carne e pelle di vipera, insieme ad altri elementi, era all’epoca cura per ogni male.
Magia a parte, il vero potere di cura dell’Ospedale degli Incurabili risiedeva appunto nel farmaco, nell’attenzione verso tutto il mondo farmaceutico e nel suo utilizzo per contrastare malattie
incurabili.

 

INFORMAZIONI

Orari:
Museo delle Arti Sanitarie e Storia della Medicina:
aperto dal lunedi al sabato dalle ore 9:00 alle ore 13:00;

– Per la Farmacia Storica sono previste visite guidate il sabato e in occasione di aperture straordinarie

Le visite guidate sono organizzate dall’associazione culturale “Il Faro di Ippocrate”  dietro prenotazione e con un contributo di 10,00€ ai fini della conservazione e restauro del complesso.

Contatti:
Tel: 081 440.647
mail: info@ilfarodippocrate.it

Indirizzo: Via Maria Longo, 50 – Napoli