Complesso monumentale di Donnaregina e Museo Diocesano

Complesso monumentale di Donnaregina e Museo Diocesano

       diocesano

Il complesso monastico di Donnaregina fu ricostruito in seguito al terremoto del 1293 grazie ai donativi della regina di Napoli Maria d’Ungheria, il cui imponente monumento sepolcrale oggi è situato sul fianco sinistro della navata della chiesa trecentesca. Nella seconda metà del XVI secolo il monastero fu trasformato secondo i dettami post-tridentini con la realizzazione di un ampio chiostro porticato; all’inizio del XVII secolo, le monache decisero di costruire una chiesa moderna ex novo, annettendo la prima alla zona di clausura. I due edifici che inizialmente comunicavano tra di loro, furono divisi in seguito al restauro del 1928-34.

La chiesa, iniziata intorno al 1617, fu benedetta nel 1626 e successivamente consacrata dal cardinale Caracciolo nel 1669, quando la costruzione era quasi del tutto compiuta ad eccezione della cupola.

bene28_163_cacSalendo la maestosa scala, si entra all’interno della chiesa, dove è visibile un forte contrasto tra la parte inferiore, che presenta una ricca decorazione plastica, e quella al di sopra delle cappelle, soprattutto dopo la perdita degli affreschi e dopo l’imbiancamento degli stucchi; questa impressione è evidenziata dalla semioscurità delle cappelle che fa risaltare ancora di più la policromia del rivestimento marmoreo della navata.

Nella volta si possono ammirare affreschi di Francesco De Benedictis del 1654, nella calotta della cupola gli affreschi raffiguranti il Paradiso di Agostino Beltrano del 1655.

L’altare maggiore del presbiterio è opera di Giovanni Ragozzino e Giovanni di Filippo su disegno di Solimena; ai lati si trovano due grandi dipinti di Luca Giordano rappresentanti le Nozze di Cana e la Moltiplicazione dei pani e dei pesci, firmati e datati 1705 e considerati le sue ultime opere.

Luca Giordano - Nozze di Cana

Il coro delle monache è situato al livello superiore della zona absidale; il ciclo di affreschi sulla Vita di San Francesco  è stato realizzato dal giovane pittore Francesco Solimena nel 1684, così come la grande scena frontale che raffigura Il Miracolo delle rose ed i Santi Andrea, Gennaro e Bartolomeo, sopra la porta che un tempo portava al complesso vecchio; il bassorilievo in marmo del San Francesco che riceve le stimmate che decora la porta è invece di un ignoto artista napoletano del XVI secolo.

Il coro delle converse è invece situato sopra la controfacciata della chiesa e conserva in modo frammentario affreschi di Luca Giordano del 1687 circa; rimangono superstiti lunette con Giaele che uccide Sisara col piolo, Santa Margherita e il drago e Re Davide.

All’interno della chiesa ha sede il Museo Diocesano di Napoli che presenta una ricca collezione di opere di arte sacra.

La chiesa di Santa Maria Donnaregina Vecchia si trova alle spalle di Santa Maria Donnaregina Nuova, quest’ultima costruita nel Seicento con lo scopo di sostituire quella Vecchia; dal 2007 le due chiese fanno parte del circuito del Museo Diocesano di Napoli. All’ interno della chiesa vecchia è conservato il più grande ed uno dei più importanti cicli di affreschi del XIV secolo a Napoli; sulla parete di sinistra della navata della chiesa è collocato il Monumento sepolcrale di Maria d’Ungheria, opera trecentesca dello scultore senese Tino di Camaino. Di fronte al monumento funebre, si apre la cappella Loffredo, a pianta rettangolare con due bifore e coperta da una volta a crociera. Nella cappella si possono ammirare cicli di affreschi trecenteschi raffiguranti l’Annunciazione e la Madonna col Bambino nella parete di fondo, con un crocifisso ligneo del XIV secolo; sulla volta i Santi Pietro e Paolo, sulla parete di destra Storie della vita di San Giovanni, sulla parete d’ingresso San Francesco predica agli uccelli e riceve le stigmate; il ciclo è di ignota attribuzione e riprende spunti giotteschi con reminiscenze bizantine.

INFORMAZIONI:

INDIRIZZO: Largo Donnaregina – 80138 – Napoli

Il complesso è aperto dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 16,30, di domenica dalle 9,30 alle 14,00. È chiuso il martedì.

BIGLIETTI: intero € 6,00, ridotto € 4,00 per le persone over 65, under 18 e gruppi; €3,00 per studenti e parrocchie.