Statua del Nilo al largo Corpo di Napoli

Statua del Nilo al largo Corpo di Napoli

“Napule è na camminata” cantava Pino Daniele. Si, una camminata nei vicoletti e tra la gente di Napoli è il modo migliore per scoprire i tesori e le meraviglie di questa città. Da via Roma, ai Tribunali, così come passando per San Gregorio Armeno e Spaccanapoli, sono tantissimi i particolari che attirano l’attenzione dei turisti, molti i punti in cui fermarsi a visitare una chiesa o ammirare una statua. È proprio passeggiando al centro storico di Napoli che ci si imbatte in una delle sue statue più caratteristiche: è la Statua del Nilo al largo Corpo di Napoli.

statua del Nilo

La statua del Nilo risale all’epoca greco-romana, quando nella zona si stabilirono numerosi egiziani provenienti da Alessandria d’Egitto, i quali vollero erigere una statua che ricordasse la prosperità e ricchezza del fiume Nilo. La scultura, che da il nome alla piazza adiacente, è quindi la rappresentazione marmorea del dio Nilo semisdraiato sul basamento e che si appoggia ad una sfinge, circondato da puttini (che simboleggiano le ramificazioni del fiume Nilo) e tenendo nella mano destra una Cornucopia. A dare il nome al largo dove tuttora la statua è ubicata, invece, è un’interpretazione successiva di ciò che la statua rappresenterebbe: la statua del Nilo, infatti, fu interrata e privata del capo; una volta ritrovata nel 1476 fu interpretata erroneamente dalle cronache locali come la rappresentazione della città che allatta i suoi figli. Da qui il nome “Corpo di Napoli”. Fu solo alla fine del ‘700 che venne ridato un volto di un uomo barbuto al dio Nilo. Recente invece è il restauro che ha restituito al “copro di Napoli” il suo aspetto originario grazie alla campagna per la raccolta fondi “Mettiamo la testa a posto”. Lo slogan si riferiva alla testa della sfinge che fu trafugata nel dopoguerra e probabilmente poi dispersa sul mercato nero. Ritrovata poi nel 2013 tra le opere di un collezionista in Austria. Oltre 2200 persone parteciparono alla raccolta a testimonianza del legame forte tra Napoli, il “corpo e i suoi figli”.

INFORMAZIONI

Indirizzo: Largo Corpo di Napoli