Catacombe di San Gaudioso. Scendi nel sottosuolo di Napoli

Aree archeologiche

Il sottosuolo di Napoli cela incredibili misteri, esso è visitabile in diversi punti della città e porta un punto di vista notevolmente diverso rispetto ad altri luoghi. Catacombe, ipogei, rifugi antiaerei e scavi archeologici sono diffusi su tutto il territorio napoletano ed invitano turisti e cittadini ad inoltrarsi nelle sue viscere alla scoperta di un mondo tutto nuovo e tutto da esplorare. Celeberrime sono le Catacombe di San Gennaro che risalgono al II-III secolo d.C mentre meno conosciute dal grande pubblico ma con lo stesso fascino le Catacombe di San Gaudioso, risalenti al IV – V secolo d.C e oggi accessibili dalla chiesa seicentesca di S. Maria della Sanità.

 

Le catacombe di San Gaudioso tra storia e leggenda

L’architettura catacombale, costruita molto probabilmente al di sopra di una preesistente necropoli greco-romana, si sviluppò nell’allora disabitato vallone della Sanità (oggi conosciuto come Rione Sanità) dove, secondo la tradizione, c’era la tomba di San Gaudioso, vescovo dell’Africa settentrionale naufragato proprio a Napoli e qui vissuto fino alla morte dopo aver fondato un monastero di regola agostiniana; viene oggi venerato come Santo dalla chiesa cattolica.

Questo posto straordinario risulta essere per estensione, il secondo luogo di culto paleocristiano presente in città, proprio dopo le Catacombe di San Gennaro a Capodimonte. L’accesso a queste catacombe si trova nella cripta, proprio sotto lo spazio riservato al clero all’interno della chiesa intitolata alla Madonna della Sanità, così consacrata per un’antica rappresentazione mariana. La Madonna della Sanità (V-VI secolo), è dunque molto probabilmente la più antica raffigurazione visitabile di questo tipo a Napoli, ed oggi è conservata proprio all’interno della basilica. La chiesa stessa è quindi la porta per questo nuovo e antichissimo mondo.

Una volta scesi nelle catacombe vere e proprie si nota che esse furono sicuramente riutilizzate durante il Seicento, in maggior misura ad opera dei frati domenicani. In quel periodo era abbastanza diffuso l’uso dei così detti “scolatoi”; delle cavità di pietra in cui si inseriva il cadavere, che veniva bucherellato per fargli perdere i liquidi, al fine di conservarlo degnamente, da qui il termine napoletano “schiattamuorto” per indicare il becchino. Altra usanza era quella di conservare la testa, sede dell’anima secondo le antiche credenza per incastonarla a parete e decorarla con gli oggetti appartenuti al defunto. Questo tipo di sepoltura, di origine iberica era riservata e diffusa esclusivamente tra persone appartenenti ai ceti più abbienti e fu successivamente abbandonata per motivi igienici. È in questo contesto, tra storia e leggenda, tra sacro e profano, che il grandissimo attore napoletano Antonio De Curtis, conosciuto come Totò, guardando un affresco sul tema della morte che vince su ogni cosa, che fu ispirato a scrivere la sua poesia famosissima ‘A livella.

Per quanto riguarda la parte strutturale del luogo di sepoltura esso si articola attorno alla cripta, un tempo ambulacro catacombale, in cui sono presenti nella volta e sulle pareti alcuni affreschi del pittore tardo barocco Bernardino Fera che qui raffigura le storie di martiri. Da qui si snodano i vari cubicoli che costituiscono i bracci delle catacombe, e dove oggi è possibile notare si affreschi del V-VI secolo (San Pietro, fra gli altri, e San Sossio, diacono di Pozzuoli) e un mosaico databile intorno alla fine del V secolo. Uno scrigno di cultura che abbraccia quasi mille anni di storia, prima di arrivare a noi perfettamente conservato.

Catacombe di San Gaudioso. Come visitarle (info, biglietti, orari)

Le catacombe di San Gaudioso sono aperte Tutti i Giorni dalle 10 alle 13. Restano chiuse il 25 dicembre

Orari di apertura

Dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00

(ultimo ingresso ore 13:00)

L’ingesso si trova in Piazza Sanità, 14

Basilica Santa Maria della Sanità – La prenotazione è obbligatoria, le visite guidate partono ogni ora a partire dalle 10 – ultimo ingresso alle 13

Le Tariffe

Intero 9,00 € Under 18 5,00 €

Studenti/Over 65/Forze dell’Ordine 6,00 €

Under 6Gratis Diversamente abili Gratis Accompagnatore 6,00 €

Gruppi (min. 20 partecipanti) da 6,00 € Scuole da 4,00 €