Centro storico di Napoli. Idee per il passeggio, da Toledo al Plebiscito

Passeggiare nel centro storico di Napoli (tra i patrimoni dell’Unesco dal 1995) è il modo migliore per vivere e scoprire una città che vi lascerà senza parole.

Non esiste ovviamente una regola precisa per il passeggio, dipende da quali sono i nostri interessi in quel momento. Napoli è comunque una città che offre divertimenti, cultura e panorami mozzafiato, proviamo dunque ad indicare qualche percorso consigliato per il nostro Trekking Urbano.

Se arriviamo dalla stazione di Napoli centrale, prima di iniziare il nostro cammino a piedi è consigliato di giungere in metropolitana fino alla fermata Toledo (giusto 4 fermate di distanza al prezzo di 1,10 €). Una volta scesi, prendiamoci un po’ di tempo per ammirare una delle stazioni della cosìdetta Metrò dell’arte.

stazione toledo interno

Quest’ultima, opera dell’architetto spagnolo Oscar Tusquets ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui quello della Stazione più bella d’Europa secondo il Daily Telegraph.

E Così, eccoci fuori dalla stazione, nel cuore pulsante della città, nella splendida Via Toledo, tra negozi, ristoranti e ovviamente pizzerie; a tal proposito è bene ricordare che una buona pizza a Napoli la si può trovare praticamente ovunque, essendo un pilastro della cultura culinaria partenopea ( patrimonio Immateriale dell’umanità per l’Unesco dal 2017 ).

Dalla stazione metropolitana e proseguendo verso piazza del Plebiscito sarà un tripudio di colori, sapori e odori che vi sorprenderanno. Sulla strada vi troverete davanti a punti di Interesse come Palazzo Zevallos sede dell’istituzione museale Gallerie d’Italia di proprietà del gruppo Intesa San Paolo, Lo storico Teatro Augusteo costruito nell’omonima piazzetta all’inizio del Novecento e la Galleria Umberto I, maestosa architettura ottocentesca in stile Liberty.

Siamo quasi giunti in Piazza del Plebiscito, ma prima ci troviamo davanti ad un nodo viario di notevole importanza come Piazza Trieste e Trento ( Piazza San Ferdinando prima degli eventi della prima guerra mondiale ) che rappresenta quasi un ingresso per l’iconica piazza napoletana.

Da lì possiamo ammirare la Fontana del Carciofo costruita a metà del Novecento, il Teatro San Carlo (primo teatro lirico al mondo nato nel 1737), il Palazzo Zapata (sede del circolo politecnico degli artisti) e un prospetto del famoso Palazzo Reale sede di appartamenti storici e della Biblioteca Nazionale di Napoli.

Ad angolo tra Piazza del Plebiscito e Piazza Trieste e Trento c’è lo storico Caffè Gambrinus, una visita rifocillante è dunque consigliata; solo dopo aver gustato un ottimo espresso napoletano, magari accompagnato da una sfogliatella (dolce tipico della cucina partenopea) o da un Babà, potremmo finalmente varcare le soglie della piazza più famosa di Napoli.

Piazza del Plebiscito è così chiamata per il plebiscito del 21 ottobre 1860 che sancì l’annessione del regno di Napoli a quello di Sardegna. La grandezza della piazza è di circa 25000 mq, il che la rende una delle più grandi piazze d’Italia. Da lì si possono ammirare i prospetti principali del Palazzo Reale e della Neoclassica Basilica di San Francesco da Paola .

Uno dei consigli che posso darvi è di fare questa passeggiata sia in orario diurno che serale, con la facciata della basilica che si illumina di mille colori assieme al suo colonnato. Date un’occhiata ai cortili del Palazzo Reale (visitabili gratuitamente) e lasciatevi trascinare dai suoni della città. Napoli è sempre una bella scoperta!