Visita Castel Sant’Elmo

Il possente castello medievale Sant’Elmo, s’impone alto e domina la città di Napoli, il golfo e le sue strade, col giallo del tufo napoletano, imperante dalla collina del quartiere Vomero.

E’ possibile ammirarlo da diversi punti della città ed è facilmente raggiungibile attraverso la funicolare di Montesanto che collega il centro storico di Napoli con la parte collinare (Anche le funicolare di Chiaia e Centrale non distano troppo dal Castello).

La storia del Castel Sant’Elmo è una storia affascinante, fatta di successioni, assedi e vendette. La fortezza, è da sempre stata ambizione e desiderio di re e regine, sia per la sua posizione strategica che per la sua estensione. Sul colle, dapprima sorgeva una torre di vedetta normanna, denominata Belfortefu nel 1329 che Roberto il Saggio ordinò la costruzione di un palazzo: il Palatium CastrumConteso e assediato, nel castello vi abitarono personaggi storici come la regina Giovanna I D’Angiò, Carlo di Durazzo, Alfonso d’Aragona, l’imperatore Carlo V.

A cambiare il destino del castello fu un fulmine che cadde nella polveriera alla fine del Cinquecento causando una forte esplosione che fece saltare una parte consistente della fortezza. Dopo un breve periodo di disabitazione, il castello divenne una prigione militare nelle cui celle vi furono rinchiusi anche: Tommaso Campanella e Giovanna di Capua, il giurista Francesco Mario Pagano e Gennaro Serra di Cassano ai tempi della rivoluzione francese.

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A guardarlo da lontano, così come addentrandosi al suo interno, si ha l’impressione di percepire il castel Sant’Elmo quasi come se fosse una realtà capace di abbracciare, controllare e proteggere, come se si ponesse in atteggiamento paterno verso tutta la città e verso chiunque si trovi all’interno della sua pianta stellare a sei punte.

Attualmente il Castel Sant’Elmo ospita il Museo Napoli Novecento che raccoglie sculture, grafiche e pitture realizzate da artisti napoletani sul ‘900 napoletano. Tra i ruoli principali che il castel Sant’Elmo occupa nel contesto urbano della città, c’è quello di centro polifunzionale che ha come obiettivo quello di ridurre la distanza con la città e ampliarne l’interesse per l’arte e la cultura in toto, facendo comunicare e intersecare le varie arti.

Un progetto che ha preso forma e si è affermato negli anni grazie a spettacoli ed eventi d’ogni tipo e che, in particolar modo, ha dato la possibilità ai napoletani di vivere e essere cittadini partecipi e attivi della propria città.

INFORMAZIONI
Via Tito Angelini, 22 - 80129 Napoli
Orario apertura:
Tutti i giorni dalle 08:30 alle 19:30.
Il Museo del Novecento a Napoli è aperto tutti i giorni,
escluso il martedì;
l'accesso è ogni ora dalle ore 9:00.
Ultimo ingresso alle ore 18:00;
Il martedì il Castel Sant'Elmo è aperto per visite
alla Piazza d’armi, gli spalti e i camminamenti pedonali.
intero: € 5,00
ridotto: € 2,50 martedì: € 2,50
Gli orari e i prezzi dei biglietti possono variare a seconda
degli eventi e/o esposizioni in corso.
GRATUITO per i cittadini della Unione Europea sotto i 18 anni
e la prima domenica di ogni mese