Visita il Museo di Capodimonte e il Real Bosco

La zona di Capodimonte è una tappa obbligatoria per chi visita Napoli, sia per la presenza di beni culturali che di aree verdi. E’ un luogo famoso anche per la produzione delle ceramiche e per la presenza dell’omonimo osservatorio astronomico.

Il luogo più importante è comunque la Reggia di Capodimonte, costruita nel Settecento per volere di Carlo di Borbone; oggi ospita il Museo Nazionale di Capodimonte, luogo ricco di opere d’arte di rilevanza mondiale.

Esso è da considerarsi come un museo universale; la sua collezione infatti, copre gran parte della storia dell’arte, dall’antichità fino ai nostri giorni (molto importante infatti è la sua raccolta d’arte contemporanea). E’ diviso in sezioni, articolate su tre livelli, e contiene la famosa Collezione Farnese, ereditata da Carlo III da sua madre Elisabetta Farnese, nipote dell’ultimo possessore di questo immenso patrimonio Antonio Farnese, duca di Parma e Piacenza.

Fanno parte della collezione opere dall’immenso valore storico e artistico, come la Danae di Tiziano Vecellio, l’Antea del Parmigianino o i ritratti di Raffaello Sanzio, solo per citarne alcune. Queste e moltissime altre opere sono visitabili al primo piano della Reggia Borbonica.

Un’altra collezione importante è quella della cosìdetta galleria napoletana, che conserva opere dal medioevo fino all’inizio del Novecento; tutti questi lavori provengono per la maggior parte da chiese e istituti di culto e sono stati musealizzati per motivi di conservazione e tutela. Tra le opere più importanti di questa collezione c’è sicuramente la flagellazione di Cristo di Caravaggio e il San Ludovico da Tolosa che incorona suo fratello Roberto D’Angio del pittore senese Simone Martini. Questa sezione del museo è sempre visitabile al secondo piano della Reggia.

Altre importanti collezioni che arricchiscono il museo sono: la collezione Borgia, la collezione De Ciccio, la collezione D’Avalos, la collezione di manifesti Mele e la raccolta d’arte contemporanea. Quest’ultima è in costante aggiornamento grazie alle recenti acquisizioni di artisti nazionali e internazionali. In questo senso il Museo di Capodimonte diventa una sorta di mecenate per il sistema internazionale d’arte contemporanea.

Oltre alle varie collezioni contenenti opere pittoriche e scultoree, sono visitabili: gli appartamenti reali, l’armeria reale Borbonica, la galleria delle porcellane, il salottino di porcellana e la sala degli arazzi.

Il parco di Capodimonte

Il parco di Capodimonte, conosciuto anche come Real bosco di Capodimonte è la più grande area verde della città di Napoli e tra i più grandi parchi urbani d’Europa. E’ protetto da una grossa cinta muraria che lo costeggia quasi interamente, ed è accessibile dall’esterno attraverso tre grandi ingressi: Porta grande, porta piccola e porta miano. Altre due porte, porta caccetta e porta di mezzo dividono le diverse aree interne del bosco, dai giardini a ridosso del Museo.

Grandi viali, disegnati dall’architetto Ferdinando Sanfelice, diventano le vie d’accesso per le aree più interne del bosco, dove si trovano diversi edifici storici tra residenze reali, casine di caccia, laboratori, depositi e chiese, oltre a fontane e statue, e altri elementi d’arredo.

I principali edifici che possiamo trovare nel bosco sono: la fagianeria, il roccolo, la palazzina dei principi, la casina della regina, la chiesa di San Gennaro all’Olmo, il cisternone, la manifattura della porcellana, le scuderie, il galoppatoio, il cellaio e due capraie.

Visitare il bosco è un’ottima idea per stare a contatto con la natura e con la cultura all’interno della città di Napoli.

INFORMAZIONI
Indirizzo: Via Miano, 2, 80131 Napoli NA

Orari: Lun-Dom 8.30-19.30 (Mercoledi giorno di chiusura)

- € 12 intero

– € 8 ridotto per visitatori di età compresa tra 18 e 25 anni

– € 4 biglietto secondo piano museo comprensivo di mostra nelle giornate ad ingresso gratuito e per i titolari di artecard.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni