Visita Villa Pignatelli, un gioiello napoletano (Info, orari, come arrivare)

Vieni a scoprire la celebre Villa Pignatelli, e il suo splendido parco; situata nelle vicinanze del mare, e costruita nella prima metà dell’Ottocento, è un grande esempio di architettura neoclassica della città di Napoli.

All’interno di essa vi sono ubicati due percorsi museali: Museo Principe Diego Aragona Pignatelli Cortés ospitato nell’edifico principale e il Museo delle carrozze di Villa Pignatelli, ospitato nelle scuderie al pian terreno della cosìdetta Palazzina Rotschild.

L’architettura e i giardini

Questa splendida residenza, pensata come una domus pompeiana, è caratterizzata dalla simmetria di una pianta perfettamente quadrata generata dalla somma di due rettangoli uguali. Tale simmetria è estremamente visibile sia dall’interno che dall’esterno dell’edificio.

Quest’ultimo sviluppato su due piani, è preceduto su quello che è il prospetto principale da un portico d’ingresso dotato di un colonnato di ispirazione dorica il cui spazio era destinato alla residenza padronale.

Il vero ingresso alla villa però, si trova invece sul lato posteriore, nei pressi del grande atrio, che fu così pensato dall’architetto Pietro Valente per poter accedere all’edificio direttamente in carrozza tramite due rampe laterali.

Il meraviglioso parco circostante, modellato all’inglese, è mosso nel disegno dei viali e variegato nella scelta delle piante disposte come piccoli boschetti. Esso è stato progettato dall’architetto Guglielmo Bechi e oggi si presenta esattamente rispettando la disposizione originale.

Arricchiscono infine il parco altri piccoli edifici che rendono l’ambiente pittoresco; edificati alla fine dell’Ottocento sono: la torretta neogotica, lo chalet svizzero e la serra antica.

Il museo Pignatelli-Cortés

Possiamo considerare il Museo Pignatelli-Cortés come un raro esempio italiano di casamuseo. Tutto all’interno di quegli ambienti sembra essere rimasto fedele all’epoca d’origine. Tutta l’oggettistica e gli arredi antichi infatti, risultano essere ancora messi perfettamente nella loro collocazione d’origine all’interno delle varie stanze.

La dimora principesca è legata al gusto e al prestigio delle ricchissime famiglie aristocratiche che l’hanno abitata: gli Acton, i Rothschild e i Pignatelli.

Il Museo Pignatelli-Cortés fu formalmente realizzato nel 1955, quando la principessa Rosina Pignatelli donò l’intero parco e la storica dimora con tutti i suoi arredi, suppellettili e collezioni allo Stato italiano. Il Museo infatti raccoglie principalmente arredamenti, piccoli mobili dell’Ottocento, oggetti in argento, suppellettili in bronzo dorato, bronzetti e porcellane di varie manifatture che mostrano l’interesse dei Pignatelli nel collezionare tutto ciò che aveva a che fare con le arti applicate.

Oltre ciò le raccolte si arricchite dalla presenza di un’importante biblioteca che conta oltre 2000 testi librari e 4000 microsolchi di musica classica e lirica.

Il secondo piano, dopo il monumentale scalone vede l’esposizione dell’importantissima collezione d’arte del Banco di Napoli con tesori che vanno dal Cinquecento all’Ottocento. In queste sale sono conservati grandi artisti come Vincenzo Gemito, Giovanni Filippo Criscuolo, Domenico Guidi sino a Giacomo Balla, uno dei protagonisti del Futurismo Italiano assieme a Filippo Tommaso Marinetti.

Museo delle Carrozze e Palazzina Rothschild

Il Museo delle carrozze, è un luogo inconsueto ed estremamente particolare, da considerare come un unicum per la città di Napoli. Intitolato al marchese Mario d’Alessandro di Civitanova, ha sede in alcuni ambienti in precedenza adibiti a scuderie e rimesse, collocati al piano terra della Palazzina Rothschild nella parte più settentrionale del giardino di Villa Pignatelli, alle spalle della villa stessa.

Questo museo viene inaugurato nel 1975 da Raffaello Causa, allora Soprintendente alle gallerie della Campania, grazie anche all’intuito dello storico dell’arte e museologo Bruno Molajoli, che nel 1960 accolse la donazione della prestigiosa raccolta di vetture che il marchese aveva collezionato nel corso di tutta la vita.

A questo primo nucleo si aggiunsero altre donazioni dovute alla generosità di alcuni aristocratici quali il marchese Spennati (1960), il conte Dusmet (1962), il conte Leonetti di Santojanni (1973), fino alla più recente donazione Strigari del 1979 (Info sulle raccolte dal Sito ufficiale, consultabile qui)

All’interno di questo museo è possibile ripercorrere tutta la storia della mobilità urbana a Napoli, con tutte le aziende che nel corso degli ultimi due secoli hanno contribuito allo sviluppo dell’attuale sistema di trasporto e delle nuove tecnologie. Un parte importante del museo è dedicato al rapporto dell’uomo con il cavallo, animale che garantiva prestazioni eccellenti e che ha contribuito in maniera significativa alla storia dell’uomo e della sua relativa mobilità.

La Casa della fotografia e altre iniziative

Villa Pignatelli Cortés è famosa anche per le differenti iniziative culturali che offre alla città di Napoli. Oltre ai già citati Museo Pignatelli Cortès e Museo delle Carrozze ospita un progetto denominato Casa della Fotografia

Esso è da considerarsi come uno spazio di confronto aperto, idoneo ad accogliere e ospitare manifestazioni, eventi, incontri che favoriscano il dibattito cittadino e internazionale sulle diverse tematiche che riguardano la fotografia come espressione culturale e sociale. La scelta è quella di promuovere un arte e un patrimonio di idee non sempre noto al grande pubblico, ma anche la conoscenza di autori e le tendenze della fotografia contemporanea a livello internazionale.

Sia la morfologia dei vari ambienti, appositamente restaurati per tale scopo che il contesto della villa all’interno della città di Napoli, aiutano a diffondere quel carattere di istituzionalità al settore fotografico e recuperare l’interesse e l’attenzione per una disciplina che merita di stare al centro della disputa internazionale.

INFORMAZIONI  Indirizzo: Riviera di Chiaia, 200, 80121 Napoli (NA)
Orari: Lun-Dom 8.30-17.00 (Martedì giorno di chiusura)
€ 5 intero – € 2 ridotto per visitatori di età compresa tra 18 e 25 anni – 
€ 2 biglietto d'ingresso al solo parco
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni